 |
Laura
Sangiorgi - Barbara Tili - Elena Scandroglio
Nate
a Varese nel 1976, Laura Sangiorgi, Elena Scandroglio, Barbara Tili,
si sono laureate al Politecnico di Milano nel 2002 in architettura,
presentandosi con la tesi “Parco Letterario Piero Chiara a
Luino”. Durante gli anni dell’università hanno
partecipato al concorso “Saranno famosi” indetto da
“MISURA EMME” e collaborato con il prof. Danilo Redaelli
(libero docente della facoltà di architettura di Milano e
Mantova) nell’ideazione di una proposta espositiva per la
fiera internazionale del golf che si terrà entro la fine
del 2003. Attualmente collaborano con diversi studi di architettura
edile e di interni, e partecipano a concorsi di architettura e design.
La
loro filosofia di progettazione si basa su una attenta osservazione
dell’intorno, delle psicologie ed interrelazioni, che sono
la base per poter comprendere le necessità, gli usi e le
inclinazioni.
Interazione e conflittualità
diventano il metodo con cui l’analisi diventa materia e progetto.
Ludmilla
Un modulo contenitore in materiale plastico viene ripetuto a piacere
ed in base alle necessità di contenimento, intorno ad un
montante cilindrico in acciaio al quale si ancora tramite un sistema
autobloccante. Il modulo può girare intorno al perno fisso
seguendo i movimenti dell’utente, può trasformarsi
in sacca , per portare con sé una piccola parte di casa,….può
diventare lampada e quindi parete luminosa.
Sogno
nel cassetto
E’ una lampada in plexiglass colorato con le sembianze di
un cassetto….al suo interno nasconde una lampada che sprigiona
luce bianca o colorata al momento dell’apertura. Sogno nel
cassetto può essere utilizzato singolarmente come aplique
da parete o in più moduli di colore differente…anche
questa è parete luminosa.
Positivo-Negativo
Un oggetto nato dall’associazione quasi casuale di due materiali:
un sistema di imballaggio ed alcune pellicole negative. L’oggetto
in questione è diventato una lampada: La luce filtrando dalla
pellicola ricostruisce una trama di immagini…che sono i ricordi
…Una lampada personalizzata. Più che un prodotto di
design potrebbe essere un “abito” cucito appositamente
per l’utente.
|