| Cristian
Visentin
Cristian
Visentin nasce a Varese il 23 ottobre 1972 e nel 2000 si laurea
in ARCHITETTURA indirizzo DISEGNO INDUSTRIALE presso il Politecnico
di Milano con la tesi dal titolo"Il Design del Gioiello tra
Arte e Produzione Industriale" (relatore: Prof. Arturo Dell’Acqua
Bellavitis). Durante il 2001 frequenta un master in INDUSTRIAL DESIGN
presso la Scuola Politecnica di Design (SPD) di Milano.
Matura
diverse esperienze lavorative come Product Designer presso Atelier
Bellini (Milano), studio Somaini Design (Varese), studio arch. Marco
Zanuso jr. (Milano), centro ricerche e sviluppo Baleri Italia (Bergamo).
Attualmente si occupa del design di elettrodomestici presso l’azienda
Appliances Engineering (Varese). Nel frattempo partecipa a vari
concorsi ricevendo i seguenti riconoscimenti:
-
premiato con targa nel concorso “Progetto di uno strumento
per l’agricoltura” indetto da Maniago Design (PN). Presidente
giuria: arch. Massimo Iosa Ghini.
- finalista nel concorso “Regola la luce” indetto da
TCI-Professional light application. In giuria: designer Denis Santachiara.
- finalista nel concorso “La Luce nel Vento” indetto
da Lumen Center Italia s.r.l. In giuria: designer Stefano Casciani.
- prima selezione nel concorso “Looking into the future”
indetto da Lunette-du-Jura (Morex Cedex – Francia). Presidente
di giuria: designer Gabriele Pezzini.
- finalista nel “Concorso europeo di progettazione della sedia
di Chiavari” indetto dalla Camera di Commercio di Genova e
dalla Cooperativa Economica di Chiavari. Presidente di giuria: arch.
Franco Enrico Del Monte.
- 2°Premio nel concorso “DAINESE Safety Frame 05: gli
occhiali da indossare sotto il casco”, promosso da Dainese
S.p.a. e con la collaborazione di Aedo-to. Presidente di giuria:
designer Denis Santachiara.
Linea
guida dell’approccio ai progetti è la volontà
di realizzare oggetti in cui forma e funzione convivono per durare
nel tempo e nel rispetto dell’ambiente.
Nome
dell’opera MUSHROOM
Breve descrizione
Al
giorno d’oggi abitare significa dotare la casa e il giardino
di tutti i comfort che rendono più piacevole vivere la quotidianità,
ma anche fare tutto questo nel rispetto dell’ambiente. In
questo senso la raccolta differenziata dei rifiuti diventa un imperativo
per tutti e l’oggetto di design può diventare un mezzo
per sensibilizzare tutti i membri della famiglia in questa direzione
e per rendere più comoda anche questa attività casalinga.
Mushroom si inserisce in questa prospettiva.
Si tratta di un contenitore di rifiuti ripartiti secondo le attuali
regole della raccolta differenziata: esso è pensato per essere
posizionato in casa, per esempio in cucina, ed esposto come un complemento
d’arredo. In altre parole, il raccoglitore di rifiuti, finora
considerato qualcosa da nascondere, diventa invece un oggetto gradevole
facente parte integrante della casa, il che rappresenta un modo
per sensibilizzare la famiglia e chiunque frequenti la casa a salvaguardare
l’ambiente. Esso è costituito da diverse parti ciascuna
finalizzata alla raccolta di una tipologia di rifiuti.

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